Scegliere le priorità: ogni cosa ha il suo tempo e ogni cosa a suo tempo!

Individuare il giusto valore da dare alle priorità aziendali durante l’orario lavorativo significa avere il primo strumento valido per raggiungere il proprio obiettivo di Spazio Enel Partner.

Associare un valore numerico ci aiuta a stabilire quanto, in funzione delle priorità individuate, stiamo focalizzando l’attenzione su argomenti che aiutano a trovare gratificazione nella vita lavorativa e a parlare la stessa lingua del team.

Nell’ambito della nostra ultima riunione aziendale abbiamo provato a elencare e ad approfondire dei punti chiave per rendere le nostre attività efficienti e riuscire a performare al meglio delle nostre possibilità senza incorrere in errori materiali e contraddizioni nel merito della nostra consulenza.

1) Feedback -> to feed back = un commento a posteriori che ci nutre

L’ascolto è essenziale e troppo spesso i comportamenti che abbiamo danno l’idea al nostro interlocutore che non stiamo ascoltando affatto: guardare una notifica al cellulare, anche se legata all’attività lavorativa, comunica l’idea che ciò che ci stanno dicendo non sia rilevante e prioritario.

Dare e ricevere feedback durante l’attività lavorativa è un modo positivo per dimostrare che un concetto è stato compreso, che un obiettivo è chiaro e che c’è una comunicazione attiva e proattiva, si tratta di informazioni che se trasferite in maniera tempestiva risultano essenziali per procedere nelle nostre attività.

Scindere la valutazione sul nostro operato dalla valutazione personale e del nostro trascorso è fondamentale.

Prendere una correzione “sul personale” e interporre un aspetto caratteriale (es. essere permalosi) non aiuta la crescita del team e il superamento degli ostacoli, che da sempre sono ostacoli comuni a tutti, anche se proposti dalla vita lavorativa in momenti diversi.

Laura Caroli

2) Attenzione -> focus = raggiungimento obiettivo e risultato

Il focus sull’obiettivo deve essere comune e nel momento in cui uno Spazio Enel Partner affronta una difficoltà operativa, gli altri possono aiutarlo e “sorreggerlo”, ma l’attenzione deve essere focalizzata ad un’unica direzione aziendale per poter diventare forza motrice di continuità.

All’interno dell’azienda Caroli sappiamo quanto sia importante il time management per essere motivati e produttivi: dobbiamo gestire le pratiche e i report di routine nelle nostre attività quotidiane ripetute e le nuove attività giornaliere che man mano si presentano dedicando prioritaria attenzione al tempo a nostra disposizione tenendo a mente il raggiungimento finale del nostro obiettivo di produzione.

Come?

Occorre lavorare sullo “spacchettamento” del macro-obiettivo in piccoli micro-risultati giornalieri, settimanali e mensili: se spezzettato in diversi passaggi, qualsiasi obiettivo, anche complesso, diventa raggiungibile!

3) Multitasking -> accorciare il tempo che intercorre tra un’attività e la successiva.

Durante la giornata lavorativa ci sono diversi compiti da portare a termine e per riuscire a raggiungere un risultato dopo l’altro – e non lasciare in stand by e incompleti diversi input e richieste – occorre suddividere al meglio le singole attività e lavorare giornalmente quindi per check list.

Nessuno può gestire al meglio delle sue capacità più cose contemporaneamente, ma se siamo concentrati possiamo essere in grado di switchare da un argomento a un altro garantendo il nostro massimo nel minor tempo possibile.

Noi non possiamo gestire il tempo…ma possiamo gestire le nostre azioni nel tempo.

4) Concentrazione -> su un argomento per volta

L’elemento imprescindibile che regola le nostre giornate è la concentrazione.

Il tempo minimo per concentrarsi è 21 minuti: è il tempo minimo necessario per entrare nello stato di immersione totalizzante in ciò che si sta facendo, tipico dei grandi performer e obbligatorio per gestire nel migliore dei modi il cliente e le direttive nella quotidianità.

5) Empowerment dell’ambiente di lavoro

Questo tipo di organizzazione migliora non soltanto la produttività, ma anche l’umore all’interno dell’ufficio, soprattutto quando si lavora in gruppo a distanza o in presenza: ci si sente maggiormente motivati, integrati all’interno nella squadra perché c’è supporto, dialogo, e aiuto reciproco.

Tutto questo percorso parte sempre dall’importanza del feedback lavorativo: tenersi aggiornati, passo dopo passo, trovando la soluzione al problema seguendo questi principi organizzativi e operativi.

Gestire al meglio il proprio tempo si riflette anche nella vita privata, genera un forte impatto positivo sull’ambiente sociale circostante e di conseguenza sulle relazioni personali e professionali.

Durante la nostra riunione sono intervenuti Natasha Cosanti, Mary De Benedictis, Brigida Santoro e Davide Simeone allo scopo di approfondire.

È tutta una questione di organizzazione!